Torino, annullata mostra omosessuale, troppo “blasfema”

Pubblicato il 3 settembre 2014

foto-scandalo a torinoL’arte omosessuale messa al “rogo” per una locandina definita blasfema ed offensiva.

La Città di Torino ha ritirato il patrocinio alla mostra “Internazionale d’Arte LGBTE (La Grande Battaglia Trova Esito)”, dal titolo ‘Saligia‘ (acronimo del 7 vizi capitali), al centro di polemiche per l’immagine “scandalosa” utilizzata dagli organizzatori per promuoverla. ,

La fotografia ritrae una donna dalle grosse fattezze fisiche, nuda mentre calpesta una serie di icone sacre della religione cattolica,

La comunicazione ufficiale arriva dall’assessore comunale alla Cultura, Maurizio Braccialarghe. “Prima di dare il patrocinio alle iniziative valutiamo la serietà dei progetti presentati – ha detto -. In questo caso, nessun elemento inviatoci poteva far pensare all’utilizzo di un’immagine che riteniamo lesiva della sensibilità di molti. Dopo aver visto la locandina  la Giunta, all’unanimità, ha deciso di revocare il patrocinio all’evento”.

A concepire l’idea il torinese Mauro Pinotti “non aver mai voluto offendere nessuno. Il simbolismo che ho scelto per il mio lavoro non vuole affatto denigrare la religione, ma solo esaltare la superiorità della donna rispetto l’uomo – spiega l’artista -. I sette vizi capitali presentati in mostra hanno tutti dei simboli ben precisi, studiati nei dettagli. In questa foto ho scelto di simboleggiare la Superbia con una donna”. “All’inizio – ha aggiunto – volevo mettere sotto i piedi di questa Donna/Superbia una pila di libri, volevo rappresentarla superiore alla cultura. Però mi sembrava banale, limitativo. Ho sempre considerato la donna assolutamente superiore all’uomo e pensato che sopra la donna c’è solo Dio. Così sono andato a cercare un manifesto qualsiasi in cui fosse rappresentata un’icona religiosa per metterla sotto i suoi piedi”.

   

 

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  • Paolo Marcotulli

    la sigla LGBTE non e’ da confondersi con la LGBT……………

    e la locandina non e’ per una mostra omosessuale ma per una mostra di arte blasfema .

    E avete il coraggio di parlare che e’ offensiva per la morale pubblica dopo 20 anni di come siam stati governati?