Valentino Rossi: a Ferragosto l'annuncio del matrimonio con la Yamaha

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Pubblicato il 7 agosto 2012

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Ormai manca solo l’annuncio definitivo per il matrimonio tra Valentino Rossi e la Yamaha, cerimonia in procinto di celebrarsi tra pochi giorni.

Infatti, l’ufficializzazione avverrà probabilmente il 15 agosto, con un duplice comunicato stampa, come scrivono oggi diversi quotidiani sportivi.

Da una parte sarà la Ducati ad annunciare la conclusione del rapporto con “il Dottore” e dall’altra la Yamaha renderà noto che Valentino Rossi tornerà alla guida della moto nipponica, affiancando il suo ex compagno di squadra Jorge Lorenzo.

Nonostante gli ultimi tentativi dell’Audi, neo proprietaria di Ducati, che da mesi corteggia Valentino con progetti faraonici e grande innovazioni per la “desmosedici”, Rossi ha scelto di cambiare aria.

Il pluricampione del mondo potrà così tornare nella squadra giapponese con cui ha condiviso tante vittorie e dimenticare i due pesanti anni pieni di delusioni alla guida della “rossa”.

Secondo voci vicine al pilota, sono troppe le incognite nella proposta di Audi e poche sicurezze di miglioramento immediato. Rossi, che ormai comincia a sentir passare gli anni, ha probabilmente bisogno di certezze e di tornare ai livelli che gli spettano.

La Ducati sembra ormai aver accettato il divorzio e il relativo scioglimento del contratto, tanto che, a quanto sembra, permetterà al Dottore di prendere confidenza con la nuova moto subito dopo la conclusione dell’attuale mondiale. Rossi dovrebbe cominciare i test con la Yamaha probabilmente già a Valencia, quasi sicuramente con una moto oscurata, senza sponsor per ragioni contrattuali.

Valentino Rossi aveva fatto capire già tutto a Laguna Seca, quando ai microfoni dei giornalisti disse che “avrebbe deciso dopo una settimana di vacanza”.

In realtà, secondo “Il Resto del Carlino”, il contratto che sancisce il ritorno in Yamaha è stato siglato già da una settimana e rimane soltanto il tempo per gestire l’uscita senza traumi da Ducati, oltre che i problemi relativi alla fase di transizione che è sempre delicata.

Nessuno vuole rotture traumatiche, d’altra parte sia la Ducati che Valentino hanno provato in ogni modo a stare insieme, ma il feeling non è mai scattato nonostante l’impegno sia della squadra che del pilota.

L’operazione “Rossi in Yamaha” avrebbe anche il beneplacito di Carmelo Ezpeleta, numero uno della Dorna (azienda che gestisce il motomondiale), che aveva assicurato tempo fa e prima di tutti i sospetti: “Nel 2013 Valentino avrà una moto competitiva”.

Nel contratto con Yamaha ci sarebbe anche una soluzione sui tempi lunghi: due anni di Moto Gp più altri due in Superbike per Valentino Rossi. O così, almeno, spera la Dorna, che sogna di unire Moto Gp e Suberbike sotto un unico grande campionato.

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