Esiste un solo antenato comune per le persone dagli occhi azzurri

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Pubblicato il 11 maggio 2012

occhi blu

Se ti sei mai chiesto quando hanno avuto inizio le prime differenze fisiche tra gli esseri umani, sappi che questa domanda se la sono posta anche alcuni scienziati. In particolare ci si chiede: quando sono nati gli occhi azzurri?

A questa domanda ha risposto Hans Eiberg che lavora al Dipartimento di Medicina Cellulare e Molecolare presso l’Università di Copenaghen. Attraverso una mappatura genetica realizzata analizzando il DNA dai mitocondri, di individui con gli occhi azzurri in paesi come Giordania, Danimarca e Turchia. Materiale genetico proveniente da donne, in modo da poter tracciare la linea materna.

Secondo la ricerca, tutte le persone con gli occhi azzurri discendono da un singolo antenato comune.

La mutazione genetica che ha portato alla formazione degli occhi azzurri è avvenuta tra 6mila e 10mila anni fa in qualche esemplare dagli occhi castani “poiché”, come spiegano gli stessi ricercatori, “in origine tutti avevamo gli occhi scuri”. Nella mutazione è stato influenzato il cosiddetto gene OCA2, che è coinvolto nella produzione di melanina, il pigmento che dà colore ai nostri capelli, agli occhi ed alla pelle.

Dopo aver esaminato più sequenza del gene del Dna preso in esame che è associato quindi alla produzione di melanina, si è visto che in tutte le persone dagli occhi blu relative a quei paesi è sempre lo stesso gene ad essere mutato. Ne consegue che tutte le persone che hanno gli occhi blu, hanno automaticamente un antenato in comune e sono quindi tutti lontanissimi parenti fra di loro.

Ma non è tutto. Secondo Hawks ed Eiberg che, assieme al team hanno spiegato in modo dettagliato la ricerca tra le pagine della rivista Human Genetics, questo gene “fa qualcosa di buono per le persone con gli occhi azzurri, li rende cioè più desiderabili nel farsi scegliere da un compagno che vuole procreare, quindi fanno più bambini.”

Maria Melania Barone

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  • selene

    quante boiate si possano dire tutte insieme è un qualcosa che continua a lasciarmi senza parole…

  • Ale

    Degli occhi verdi che mi dite? :D
    Mioddio sta bambina, questa è razza ariana, pelle scura perfetta e occhi azzurri incredibili.

  • difensore della scienza

    un articolo scientifico deve essere scritto da una persona competente, mo anche se si sta solo riportando la notizia, un minimo di competenza in materia ci puo’ stare? beh la genetica e l’evoluzione in questo momento credo siano andate a comprare le sigarette…

  • luigi pugliano

    non condivido l’affermazione di questi ricercatori piuttosto occupatevi di altro

  • Ruzzolo

    Come mai? se davvero fossero avvantaggiati nella riproduzione … in 10.000 anni ci sono almeno 200 generazioni: come mai non abbiamo tutti gli occhi azzurri?

  • CugurraSbendiada

    Coddiamocela in massa!

  • angelo

    mio fratello ha gli occhi azzurri.. io ho gli occhi castani… siamo figli dello stesso padre e della stessa madre… quindi abbiamo gli stessi antenati… e quindi mio fratello non discende da antenati diversi dai miei… anche se l’articolo afferma il contrario… mi sembra un paradosso….

    • Peppe

      L’articolo non dice questo. Dice che gli individui con gli occhi azzurri hanno tutti un antenato comune. Ciò non è in contraddizione col fatto che, collateralmente, un individuo (tuo fratello) con gli occhi azzurri può essere imparentato a individui con colore degli occhi differenti (tu)… i quali, naturalmente, non avranno necessariamente un antenato comune tra loro. Esempio: tu e un altra persona con gli occhi marroni, ovviamente, non imparentati tra voi.

    • la zanzara

      sei sicuro di quello che dici angelo …..stessa madre ok stesso padre mmmmmmm…pericoloso metterci la mano sul fuoco hahahahaha

      • Me

        Sei stato molto infelice con questa frase scusami. Non fa per niente ridere.

    • Antonio

      non è un paradosso, semplicemente anche tu sei imparentato con quell’individuo, ma non hai ereditato quel carattere!

  • lorenzo

    e se per casualita’ la mutazione genetica avvenuta una prima volta si fosse poi ripetuta altre volte? un evento nell’arco di 6000 -10000 anni cioe puo’ capitare e anche ripersi….forse qualcuno di questi “scienziati” ha sbagliato mestiere.

    • Rodolfo Bevione

      O forse tu non capisci un tubo, e sei troppo ignorante per rendertene conto. Le possibilità che una stessa mutazione sullo stesso gene si ripeta per due volte sono più o meno pari alle possibilità che tu hai di essere colpito due volte da un fulmine mentre vai a prendere le sigarette. Se avessi studiato lo sapresti, o se fossi un minimo cosciente della tua ignoranza in materia, non commenteresti.

      • Davide Venturini

        Ti sei reso conto che l’evoluzione è partita da uno sputo di amminoacidi e adesso ci sono quasi 9milioni di specie viventi diverse a partire dai batteri per arrivare fino a noi?
        Hai mai pensato a quanta diversità c’è nel mondo, e a quante casualità è dovuta?
        Credi che anche un solo uomo potesse immaginare ciò che ci circonda prima di vederlo?
        Se non l’avessi mai visto, avresti immaginato un uccello?
        Quante probabilità, quanto caso, quanto caos si sono resi necessari per permettere all’Evoluzione di tirar fuori da uno sputo di amminoacidi, nello stesso tempo, tanto per dire una Tortora, con tutta la sua magnifica complessità di macchina volante, e l’uomo che si è sviluppato tanto da inventarsi un’arma per cacciarla?
        Te lo sei mai chiesto?
        Hai mai osservato con curiosità la perfezione degli artigli retrattili di un felino, la complessità dei fiori, delle piante?

        Il fatto che le probabilità di un evento siano basse, non vuol dire che non esistano…Basta che ti guardi intorno…
        Sai com’è, l’uomo ragiona con le probabilità che riesce a calcolare, ma la Natura “è” le probabilità…anche quelle che l’uomo non calcola.

        • Francesco

          si ma amico mio, da uno sputo di amminoacidi come dici tu (e non fu solo quello eh…considera le enormi scariche di energia per esempio , provenienti dai fulmini e le incessanti pioggie della terra primordiale) a un essere vivente inteso come organismo complesso basato su fosforilazione ossidativa, ce ne passa di acqua sotto il ponte !!! per fare una metafora con un orologio, se l’età della terra fosse paragonata con un orologio, 24 ore sarebbe la sua età, e 1 SECONDO sarebbe il tempo trascorso da quando l’uomo è apparso sulla terra….renditi conto delle proporzioni, è evidente che una mutazione IDENTICA avvenuta , secondo te, in maniera indipendente, in più soggetti, nello stesso spazio ristretto in esame tra giordania turchia e danimarca, avvenuta sullo stesso gene tra i miliardi di miliardi di geni possibili, E in quello spicchio minuscolo d’intervallo temporale….beh capisci da solo che è una ipotesi piuttosto bizzarra. La scienza esiste per un motivo, e non è certo quello di dare dati a caso, per essere controbattuti da te in un post su internet :)

        • Rodolfo Bevione

          Facciamo un calcolino veloce veloce. Abbiamo circa 3 miliardi di nucleotidi nel nostro DNA, qualcosina in più. Ognuno di questi nucleotidi può presentarsi in quattro “forme” differenti. Le possibilità che una stessa mutazione si ripeta su due individui differenti, ammettendo una mutazione ad ogni riproduzione (cosa che non accade), è quindi, direi, una su nove miliardi. Già di per sé queste possibilità sono molto poche, soprattutto considerando che, certo, ora siamo sette miliardi, ma è una novità estrema dell’ultimo secolo. Considera però che la mia affermazione parte con una premessa che è sbagliata: in realtà, il tasso di mutazioni che effettivamente si trasmette a chicchessia non è uno ad ogni generazione, ma è estremamente più basso perché
          1) Il DNA, soprattutto durante le operazioni di duplicazione, è soggetto a numerosi controlli per evitare mutazioni, da parte di diversi enzimi.
          2) Uno spermatozoo o un ovulo ha comunque sviluppato una mutazione? Possibilissimo, ma in quel caso, purché la mutazione si manifesti, deve essere PROPRIO quello spermatozoo o quell’ovulo ad essere fecondato o a fecondare, cosa su cui non mi sento di scommettere.

          Il fatto che le probabilità di un evento siano basse, non vuol dire che non esistano…Basta che ti guardi intorno…

          Mai detto che “possibilità basse” voglia dire “nessuna possibilità”. Ma è ovvio che se mi salta fuori il povero cretino che dice <>, solo perché lui ritiene possibilissimo che in soli diecimila anni si ripeta un evento tanto improbabile… beh, perdonami, ma gli do dell’ignorante.

          • Davide Venturini

            “Povero cretino”, “ignorante”…
            Non sarai mica uno di quegli scienziati che hanno sbagliato mestiere sul serio?
            Perchè, magari mi sbaglio, uno che ne sa veramente, di solito non offende per portare avanti le sue convinzioni…

            Tolto quello, io dico che il calcolo delle probabilità è un giochetto interessante, ma non prende in considerazione il Caos, che è poi quello che governa il mondo.

            Gli scienziati dicevano che con le misure introdotte dopo la crisi del ’29, con i controlli ecc ecc una crisi economica di quella portata non si sarebbe potuta ripetere, lo dicevano le probabilità, tenendo conto dei fattori differenti, e invece tac, in 80anni siamo messi anche peggio.

            Per non parlare delle probabilità carta igienica sui fenomeni naturali, fai due calcoli delle probabilità su terremoti o eventi climatici, se vuoi, e ti accorgerai che non è la statistica a dettare legge, ma il Caos…

            L’uomo è un essere fallito perchè non ha capito questo semplice fatto.

          • Davide Venturini

            “Povero cretino”, “ignorante”…
            Non sarai mica uno di quegli scienziati che hanno sbagliato mestiere sul serio?
            Perchè, magari mi sbaglio, uno che ne sa veramente, di solito non offende per portare avanti le sue convinzioni…

            Tolto quello, io dico che il calcolo delle probabilità è un giochetto interessante, ma non prende in considerazione il Caos, che è poi quello che governa il mondo.

            Gli scienziati dicevano che con le misure introdotte dopo la crisi del ’29, con i controlli ecc ecc una crisi economica di quella portata non si sarebbe potuta ripetere, lo dicevano le probabilità, tenendo conto dei fattori differenti, e invece tac, in 80anni siamo messi anche peggio.

            Per non parlare delle probabilità carta igienica sui fenomeni naturali, fai due calcoli delle probabilità su terremoti o eventi climatici, se vuoi, e ti accorgerai che non è la statistica a dettare legge, ma il Caos…

            L’uomo è un essere fallito perchè non ha capito questo semplice fatto.

          • Silvia Massellucci

            “Il Caos che poi governa il mondo….” ma che premessa scientifica è??!!!

        • Conte Ugolino

          Per quanto io cerchi di concepire il caso come maestro d’arte,devo arrendermi all’abisso di incoerenze che la mia mente suggerisce continuamente basandosi sull’unica certezza che ritiene attendibile, le informazioni che elabora . Stolto in ogni caso,è l’uomo che distruggendo se stesso con la sua scienza continua ad affermare che il caso ha creato la vita, modificata e perfezionata , ammette così che il caso ha molte più possibilità di riuscita di quante ne abbia lui perchè per caso tutto riesce e funziona, tranne i punti dove l’uomo è intervenuto con il suo sapere

  • tommaso

    che scopertona… non esiste forse un adamo Y, ed un’eva mitocontriale per tutti noi?

  • andrea

    se questa bambina ha questi occhi…w madre natura e…beata lei….

  • nico

    forse e stato l’amante ….italiano.

  • Barolus

    ::Oppure uno Schardana che in Europa hanno lasciato anche tracce strutturali un pó ovunque…

  • Red

    mai sentito parlare di Eva Mitocondriale e Adamo Cromosomico? tutti i viventi hanno un antentato in comune.